Lambretta Club Teste Cromate S.C.
Lambretta Club Teste Cromate S.C.

Eurolambretta 2017  ADRIA

Mi è stato chiesto di scrivere una recensione personale su Eurolambretta 2017 di Adria e sinceramente vorrei farlo in modo neutrale insomma da spettatore vero e proprio.

Non sono un frequentatore assiduo di questo genere di raduni manifestazioni eventi o come vogliamo chiamarli, sono più da raduno "sangue , sudore e birra" ma sono rimasto piacevolmente stupito dal fatto che l'evento è riuscito a coniugare l'organizzazione in pompa magna con l'aspetto più piacevole e coinvolgente che è quello di ritrovare vecchi amici che vengono da ogni parte del mondo e nuovi amici che non si conosceva ma che incredibilmente e puntualmente hanno dimostrato di condividere la tua passione i tuoi gusti e la tua compagnia.

Bellissimo il concerto live di musica soul e le caratteristiche sfilate di orgoglio dei vari lambretta club partecipanti.. Scozia su tutti.

Perfetta la musica dei vari dj che si sono alternati per accompagnare gli ettolitri di birra che è scorsa per tutto il tempo.

Devo sottolineare l'ottima ospitalità dei paesi limitrofi all'Adria International race dove era situata la location di Eurolambretta... gente cordiale ospitale che , forse, non abituata a tanti ospiti si è dimostrata educata e paziente.

Organizzazione oltre le mie aspettative soprattutto durante la scooterata verso Chioggia e ritorno con un serpentone di Lambrette che forse solo lo scooterrun di qualche evento britannico poteva essere più numeroso e credetemi non è mai facile gestire tanti mezzi guidati da altrettante persone su strade pubbliche.

Coinvolgenti pure gli spazi interni con esposizione mezzi al top di gamma ricambi ed un piccolo mercatino.

Un plauso da parte mia a tutti i ragazzi e ragazze che hanno servito e curato le cene e le colazioni comprese nell'iscrizione perché occuparsi di più di 1800 iscritti metterebbe a dura prova chiunque.

Grande collaborazione fra gli stand dei vari club ufficiali che hanno offerto un aperitivo a dir poco emozionante, testuali parole di una coppia londinese. Ho seguito in parte le gare aperte agli iscritti all'interno del circuito e devo dire che il regolamento in stile , perdonate il francesismo, "poche pugnette e dai del gas " ha funzionato bene.. grandissimo il ragazzo inglese con una primaserie rat con paraspruzzi e portapacchi, a gas spalancato per diversi giri di pista.

Sono rimasto stupito e piacevolmente colpito dai racconti dei vari equipaggi che mi hanno reso partecipe del loro viaggio di avvicinamento ad Eurolambretta; racconti unici a volte un po' troppo enfatizzati a volte un po' troppo poco, viaggi da 1300 - 1500 km magari con mezzi poco adatti a grandi distanze, i 2 lui dall'Inghilterra lasciano di stucco!

Non ho volutamente fatto nomi o indossato casacche per denigrare o elogiare questo o quello perché a parer mio in questi eventi, e forse questa è una critica, non vince chi c'è l'ha più grosso, vince sempre il divertimento, a parer mio non esistono bandiere nazionali o meno esiste solo quella dell'Innocenti, il luogo comune dell'Unione fa la Forza è un luogo comune vero e reale, se i buoi non viaggiano all'unisono il carro si ferma, bisogna rimanere sul lato della passione cercando, nei limiti del possibile, di far continuare il Mito per tanti altri anni avvenire.

Vorrei infine ricordare a tutti Filippo e Francesca girodelmondoinlambretta it che a breve si accingeranno ad effettuare un vero e proprio record in lambretta, il giro del mondo!

 

Testo e parole

Christian Gentilini

Mod Heroes : Absolute Beginners


Il libro “Absolute beginners” di Colin Mc Innes del 1959 è tra le principali ispirazioni dell’etica mod (pur pressochè contemporanea nelle sue prime espressioni nella Soho Londinese).

In realtà i primi Modernisti risalgono ad una decina di anni prima ma è solo verso la fine dei 50’s che la cultura MOD incomincia a prendere i connotati che conosciamo e ad allargarsi al di fuori di ristrettissime cerchie di appassionati di jazz (abbracciando i primi dischi di rhythm and blues che arrivano dagli Usa).
“Absolute beginners” (“I principianti assoluti”) fotografa alla perfezione il gusto per una vita veloce, anfetaminica, spesa tra serate e jazz, urgenza adolescenziale e uno sguardo febbrile e modernista al futuro.

Nel 1986 Julien Temple ne fece una discreta trasposizione cinematografica in chiave musical con David Bowie, Patsy Kensit, Sade, Ray Davies. 

Clarks

Addio a Clark, inventò le Desert Boots
Nathan CLARKS si è spento all’età di 94 anni.
Pronipote di quel James Clark e di quel Curys Clark che a Street nel Somerset avevano fondato una azienda calzaturiera che si stava specializzando in scarpe da mettere sotto le uniforme scolastiche che i ragazzi del Regno Unito dovevano indossare. 

Nathan si era arruolato nel Royal British Army girava il mondo, in particolare in Asia. dove notò le scarpe indossate in Birmania dalle truppe inglesi durante la Seconda guerra mondiale e le riconvertì per l'uso comune.

I puristi li preferiscono nel color sabbia, anche se ora vengono realizzati in verde ottanio, in celeste, perfino zebrati o stampati a paesaggi multicolor. 
Fedele alla causa, Clark li ha indossati fino all’ultimo, nelle passeggiate intorno alla residenza di Gramercy Park. 

SGUALDRINA

E poi c’è anche chi è strafelice della Sgualdrina che si scarrozza su e giù per le colline tosco-emiliane.

Maliziosi, cosa avevate capito? Questa Sgualdrina dell’amico Milo ha un poco di ThisIsNotAclub addosso?

Ma ecco pure la sua Storia, raccontata da Milo in persona, in una sorta di intervista “virtuale”…

ThisIsNotAClub: Allora Milo come mai sta Lambretta non è stata restaurata?

MiloOra ti racconto la sua storia… Trovata in un pagliaio e presa per due lire perché non la voleva nessuno. Io sapevo che, come tu mi insegni, aveva un anima, ogni mezzo ce l’ha.

Ma questa aveva un’anima che proveniva dalle vallate della mia zona. Era narrata dai vecchi meccanici e nonnini di un tempo che andavano a vedere le gare in salita dell Appennino.

TINAC: Una Lambretta storica “cattiva”, con una fama alle spalle, quindi…

MiloQuindi presa dopo la soffiata del classico barista del bar Mario, che mi diceva : <le quela cla fat con Tito la “Vergato-Cereglio” e la “Porretta-Castelluccio”>… due gare in salita che si facevano dalle mie parti quando le Moto erano di ferro ed erano altri tempi…

TINAC: E come è proseguito l’innamoramento?

Milo: Dopodiché mi son detto, che faccio??? Tutti mi dicevano “sabbiala tanto è una 125 special del 64 cosa te ne frega…”
Ma io che sono un po cinghiale… ho detto… “ca@#o.. me ne frega, questa è un mezzo strong…”
Quindi dopo averla smontata tutta, pulita dal lurido, saldata dove necessitava, ho decisivo di fare un conservato messo molto male che però cercasse di mantenere il più possibile il suo passato Racing…

Ripeto tutti mi dicevano “cazzo fai..?” Ma io sapevo che aveva Anima… ☝?
Rimontato il tutto senza fare troppo di fino, togliendo diversa ruggine…. le ho detto “adesso ti animo io…” ed ho pensato: “Ci vuole un motore rock and roll! :-)”
Brutta ma cattiva… quindi ho montato il TS1 225 rivisitato, con Carter allargati e raccordati, testa Racing, carburatore Mikuni TMX35, espansione TS1, cambio 150 Special con pignone del 17, frizione a 5 dischi con molle rinforzate, accensione BGM con volano alleggerito e anticipo variabile MyTtronic. Come albero un prototipo a spalle piene e con biella più lunga…

TINAC: E il suo battesimo?

Milo: Quando è stata portata a fare un giro dalle sue parti (Passo della Futa, Raticosa e Giogo) ci siamo accorti che il cambio “corto” era perfetto ma mancavano i freni…
Dopo aver rischiato più volte di andar per castagni abbiamo montato un Freno a disco esterno Nissin con ammortizzatori sulla forcella.

La Sgualdrina è tornata in vita… a casa sua… con un motore Rock & Roll….
Ecco Marco, ora sai la storia del ferro vecchio con i cerchi da 10″, perché solo i ferri vecchi hanno un’anima…

TINAC: Ho un’ultima domanda per te Milo, ma se vuoi puoi non rispondere:

“Quanto fa con un litro?” – No dai, non piangere… ?

Gran bel mezzo, gran bella Storia Milo… spero di sentir presto la Sgualdrina “cantare” dal vivo”

testo Marco Aperti "This is not a Club"

foto Milo Lazzarini "Teste Cromate"

Contatti

Contatti:

 

Tel:

3927847978

 

Mail to:

secondaserie@yahoo.it

 

christiangentilini@lambrettaclubtestecromate.it

Marco Pennesi RLC
Isabella Antonioli RLC

ROMAGNA

SX… Perfection?

Articolo sulla Lambretta del nostro Presidente Christian Gentilini

 

https://lambrettista.net/2013/07/06/sx-perfection/

Raduno ufficiale del Club
Inserisci un URL per riscuotere.
Stampa Stampa | Mappa del sito
© Lambretta Club Teste Cromate S.C. Via Caduti sul Lavoro 38 47039 Savignano sul Rubicone FC